Save the date4.cdr

Manifesti immaginari

Save the date4.cdr

 

Una serie di manifesti, completamente inventati e interamente disegnati, smontano e rimontano il linguaggio pubblicitario come farebbe un bambino con un giocattolo troppo perfetto, svelando contenuti sorprendenti. Le immagini e i testi suggeriscono una riflessione sulla pubblicità come farmaco (medicina/veleno) indispensabile e potente che occorre maneggiare con cura.
L’intento provocatorio è quello di scuotere le nostre coscienze, anestetizzate dall’immensa mole di messaggi che ci investe quotidianamente, e risvegliare in tutti consapevolezza e coscienza critica per la nascita di una nuova sensibilità che riabitui a guardare e a “vedere” il mondo e noi stessi con occhi diversi. Per questo motivo non è stato scelto un unico stile, un’omogeneità formale, ma abbiamo allegramente navigato fra tutti gli stili (e stilemi), vezzi e stereotipi figurativi di questa popolarissima forma d’arte per rivelarne gli aspetti poco conosciuti che si celano sotto un’apparenza rassicurante, aspetti paradossali se non addirittura neri, inquietanti. Infatti le prime immagini cominciano a graffiare solo delicatamente la superficie delle forme e dei significati per diventare, man mano, sempre più incisive o se volete più “cattive” e stravolgenti. Andando avanti in questo lavoro da minatori abbiamo sperimentato sempre maggiori astrazioni, sempre più spinti “surrealismi” (da cui abbiamo attinto a piene mani), per passare ad un finto-ingenuo-pop, all’algido concettuale, etc.
Dopo tutto questo avventuroso percorso è emerso uno spirito diverso, quello stesso spirito con il quale andrebbe reinterpretata oggi la pubblicità, l’arte, le forme espressive (e quindi “costruttive”) in genere e il nostro modo di vivere la realtà: lo spirito del terzo millennio dove il simbolo resuscita lo spirito critico, la coscienza di sé e degli altri, del mondo e della natura, nonché provoca una risata vivificante in mezzo alle inevitabili lacrime che così diluite bruciano meno, e non offuscano l’unica capacità indispensabile per alimentare la speranza in un futuro da uomini: quella di vederci chiaramente. Perché
pensare di ridere e ridere pensando è una cosa seria.

MI1
fashion victim
MI7
avventure
MI13
efficienza
MI19
medicina alternativa
MI25
economia
MI31
la piccola bottega degli orrori
MI38
giochi estremi
MI44
H2O
MI56
bulloni
MI55
punti di vista
MI51
a dispetto di Achille
MI32
capolavori
mi-volli-sempre-volli
volli sempre volli
MI2
lifestyle
MI8
i fermenti dell’anima
MI14
upanishiad
MI20
pastiglie
MI26
gli esami non finiscono mai
MI33
perborato
MI39
azzardo
MI45
la dieta
MI57
mitico tandem
mi-suture
suture
MI3
peluches
MI9
la cucina di mammà
MI15
si, viaggiare…
MI21
tabagismo
MI27
dizionari
MI34
cicche
MI40
ricambi
MI46
unione pensanti italiani 1
mi-unione-pensanti-italiani-6
unione pensanti italiani 6
MI52
fatelo per pinocchio
MI marchi immaginari 1-2
marchi immaginari 1/2
MI4
lingerie
MI10
satatus symbol
MI16
paradisi artificiali
MI22
introspezione
MI28
zero kelvin
MI35
la famiglia
MI41
più veloce della luce
MI47
unione pensanti italiani 2
mi-unione-pensanti-italiani-4
unione pensanti italiani 4
MI53
urbanistica
MI marchi immaginari 2-2
marchi immaginari 2/2
MI5
amleto
MI11
gioielli
MI17
ossessione
MI23
spiritualità
MI29
perdenti
MI36
parabole contemporanee
MI42
nuove tecnologie
MI48
unione pensanti italiani 3
MI54
toys
MI58
via lattea
mi-filosofia
filosofia
MI6
le stelle sono tante
MI12
memo
MI18
food
MI24
proverbi
MI30
detersivi
MI37
fragranza dello spirito
MI49
cultivar
MI50
al contadino non far sapere
MI43
atovelox
mi-ara-rapacis
ara rapacis