Dignità

Dignità
e che sarà?
Non ti basta di mangiare,
di campare, faticare?
Non ti basta di pagare
di soffrire, disperare?
Quello sguardo che trapassa
e neanche ti disprezza
va più avanti, ti oltrepassa
al di sopra dell’altezza
sì: l’altezza, Vostra Altezza
principino e principessa
baronetto e baronessa.

Dignità
e che sarà?
Non pretenderesti mica
il sussurro dell’antica
quasi obnubilata voce
che continua, che ripete:

Dignità è la potestà
che può incutere rispetto
presto fatto, presto detto
per qualcuno che di sangue
tutto solo non è fatto
per qualcuno che ridotto,
piatto, ad uno scendiletto
resta l’Uno, resta il Solo
al cui umile cospetto
l’universo ed il suo stuolo
di creature strabilianti
ferma il canto
ferma il suono
leva l’indice azzurrino
strizza l’occhio, fa l’inchino
dà di gomito al vicino
ed esclama:
quello
è un uomo!